31 Maggio 2021

ISS: in Italia variante “inglese” ancora dominante ma in lieve calo

La "brasiliana" si attesta al 7,3%

In Italia la ‘variante inglese’ del SarS-CoV-2 è ancora dominante, all’88,1%, secondo i dati aggiornati al 18 maggio, ma in calo rispetto al 91,6% dello scorso 15 aprile, e con valori oscillanti tra le singole regioni tra il 40% e il 100%. Per quella ‘brasiliana’ la prevalenza era del 7,3% (0%-60%, mentre era il 4,5% nella scorsa survey), mentre le altre monitorate sono sotto l’1%, tranne la cosiddetta ‘variante indiana’ che è all’1%. La stima viene dalla nuova ‘indagine rapida’ condotta dall’Istituto superiore di Sanità (Iss) e dal ministero della Salute insieme ai laboratori regionali e alla Fondazione Bruno Kessler. L’indagine integra le attività di monitoraggio di routine, e non contiene quindi tutti i casi di varianti rilevate – precisa l’Iss – ma solo quelle relative alla giornata presa in considerazione. In totale, hanno partecipato all’indagine le 21 Regioni/Province autonome e complessivamente 116 laboratori. Dalla survey emerge che “nel contesto italiano, in cui la campagna di vaccinazione sta accelerando anche se non ha ancora raggiunto coperture sufficienti, la diffusione di varianti a maggiore trasmissibilità può avere un impatto rilevante. Mentre la variante ‘inglese’ è ancora predominante, particolare attenzione va riservata alla variante P.1”, la cosiddetta brasiliana, “la cui prevalenza è in leggero aumento rispetto alla precedente indagine.

La variante B.1.167.2 (quella cosidetta ‘indiana’) è stata identificata in 16 casi totali di cui diversi autoctoni”, si legge nella flash survey. E ancora, l’Iss raccomanda: “nell’attuale scenario europeo e nazionale, caratterizzato dalla circolazione di diverse varianti, è necessario continuare a monitorizzare con grande attenzione, in coerenza con le raccomandazioni nazionali ed internazionali e con le indicazioni ministeriali, la diffusione delle varianti stesse di SarS-CoV-2. Al fine di contenerne ed attenuarne l’impatto – conclude l’Iss – è importante mantenere l’incidenza a valori che permettano il sistematico tracciamento della maggior parte dei casi”.

back

LEGGI ANCHE

ALTRE INTERVISTE

Panoramica privacy
Test Genomici Tumore Seno

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie Policy

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono necessari per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.