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Il tumore al seno

Il tumore della mammella

Che cos’è

Il carcinoma mammario è una formazione di tessuto costituito da cellule che crescono in modo incontrollato e anomalo all’interno della ghiandola mammaria.

La neoplasia, in stadio iniziale, si riferisce al cancro confinato alla struttura ghiandolare con dimensioni inferiori a 1 centimetro (Stadio 1).

Il carcinoma può in seguito diffondere e infiltrare le strutture immediatamente circostanti o i linfonodi regionali (Stadio 2), estendersi ai tessuti sottostanti della parete toracica o ai linfonodi più distanti (Stadio 3) o a altri organi (Stadio 4, metastatico).

Sia la prognosi che il trattamento sono influenzati dallo stadio in cui la neoplasia si trova al momento della diagnosi. Esistono inoltre diversi tipi di cancro della mammella, con caratteristiche anatomo-patologiche e biologiche diverse, con tassi di crescita e risposta alle terapie differenti. Ciò significa che il tessuto tumorale dovrebbe essere sempre valutato con esame istologico e caratterizzato biologicamente per determinare il tipo di neoplasia.

I numeri

Incidenza: nel 2020, in Italia, sono stati stimati circa 55mila nuovi casi di carcinoma della mammella.
È la neoplasia più diagnosticata nelle donne, in cui circa un tumore maligno ogni tre (30%) è un tumore mammario. Considerando le frequenze nelle varie fasce d’età, i tumori della mammella rappresentano le neoplasie più frequentemente diagnosticate tra le donne nella fascia d’età 0-49 anni (41%), fra le 50-69enni (35%) e nelle over 70 (22%).

Mortalità: nel 2020, sono stati stimati circa 12.300 decessi per carcinoma mammario in Italia, rappresentando la prima causa di morte per tumore nelle donne. Si conferma una diminuzione della mortalità per carcinoma mammario (-6,4% dal 2015 al 2020), attribuibile alla maggiore diffusione dei programmi di diagnosi precoce e ai progressi terapeutici.

 

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55000Incidenza
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12300Mortalità
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87Sopravvivenza
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43Prevalenza

Sopravvivenza: la sopravvivenza a 5 anni delle donne con tumore della mammella in Italia è pari all’87%.

Prevalenza: Complessivamente, in Italia, vivono circa 834.200 donne che hanno avuto una diagnosi di carcinoma mammario, pari al 43% di tutte le donne che convivono con una pregressa diagnosi di cancro e al 23% di tutti i casi prevalenti (uomini e donne).

Quali sono i sintomi e come si diagnostica

Gonfiore o ispessimento nella mammella o nell’area ascellare, solitamente palpabile, è generalmente il primo segnale del carcinoma.

Le altre avvisaglie sono: cambiamenti dell’aspetto del seno (increspature o irritazione della pelle); cambiamenti nella dimensione e forma della mammella; alterazione, ritrazione, dolore e fragilità del capezzolo o dell’areola e presenza di secrezione.
Dopo la mammografia, l’esame citologico o ago aspirato è in grado di differenziare le lesioni benigne da quelle maligne nel 95% dei casi. L’ago aspirato è indolore e non necessita di alcuna anestesia. Con la biopsia si arriva ad una diagnosi quasi sempre certa.

Fonti
1.“I numeri del cancro in Italia 2020” (AIOM-AIRTUM-SIAPEC-IAP)
2. Neoplasie della mammella (edizione 2020), Linee Guida AIOM